Google chiede il brevetto per la pubblicità nei feed

La notizia arriva dal forum di Search Engine Watch dove un post di msgraph segnala una richiesta di brevetto avanzata dal noto motore di ricerca.

Incorporating targeted ads into information in a syndicated, e.g., RSS, presentation format in an automated manner is described. Syndicated material e.g., corresponding to a news feed, search results or web logs, are combined with the output of an automated ad server. An automated ad server is used to provide keyword or content based targeted ads. The ads are incorporated directly into a syndicated feed, e.g., with individual ads becoming items within a particular channel of the feed. The resulting syndicated feed including targeted ads is supplied to the end user, e.g., as a set of search results or as a requested web log. Embedding of targeted ads into syndicated feeds and/or user response to the embedded ads is be tracked in an automated manner for billing. The automated targeting and insertion process allows ads to be kept current and timely while the original feed may be considerably older.

Questo è sostanzialmente l'abstract, ovvero un riassunto delle condizioni e finalità espresse nell'intero documento depositato. In poche parole Google richiede di brevettare un sistema di integrazione di annunci targhettizzati all'interno di feed creati da diverse fonti quali ad esempio blog, risultati di ricerche o news feed.
Parallelamente alla pubblicazione, il sistema provvede a tracciare le inserzioni ed i click degli utenti.

L'inserimento di pubblicità all'interno dei feed è una pratica che Google aveva implementato già da qualche mese, ampliando il programma AdSense anche agli RSS ed era prevedibile che prima o poi il motore avrebbe avviato qualche sistema per tutelarsi, soprattutto dopo l'ondata di brevetti richiesti negli scorsi mesi.
Tuttavia questa mossa ha lasciato perplessi numerosi utenti. Sembra che in realtà forme di pubblicità legate ai feed siano state menzionate già molto tempo prima che Google considerasse l'espansione di AdSense e comunque prima che il brevetto fosse richiesto.

La situazione è dunque decisamente complessa e destinata a far ancora parlare si sé, indipendentemente se l'autorizzazione sarà concessa o meno.