MSN Shopping fornisce i prodotti in RSS

Dopo aver lanciato MSN Screensaver permettendo agli utenti di creare screensaver personalizzati da feed RSS, Microsoft annuncia il rilascio della nuova versione ufficiale di MSN Shopping, dopo una fase beta durata 2 settimane.
La rinnovata versione si presenta sostanzialmente come un motore di comparazione prezzi con numerose novità spiegate nel dettaglio da Scott Austin.

Una tra le introduzioni più interessanti è senz'altro l'integrazione dei feed RSS, disponibili per ogni categoria commerciale e per ogni ricerca.
Al di là dell'introduzione degli RSS come singolo fattore è importante notare il compito che è stato delegato al formato. Da tempo si sostiene che i feed non sono solo un mezzo per la distribuzione di news ma possono essere utilizzati per numerosi scopi, dalla creazione di una agenda personale al tracciamento delle spedizioni postali.
Su questa scia, MSN Shopping adotta gli RSS come mezzo per la distribuzione dei suoi cataloghi consentendo ad un utente di iscriversi per rimanere costantemente aggiornato sugli ultimi inserimenti.

Ma non è tutto. Se pensiamo alle numerose opzioni offerte attualmente dai lettori per RSS è un attimo immaginare come gestire questi cataloghi.
Volete inviare il contenuto via email ad un amico o un collega? Esportate il catalogo in pdf ed allegatelo ad una email. Desiderate ricevere il miglior prodotto nella vostra casella? Iscrivetevi al feed attraverso uno strumento come R|mail ed ogni ora riceverete un aggiornamento direttamente al vostro indirizzo di posta elettronica.

Per agevolare l'iscrizione MSN Shopping mette a disposizione una pagina riepilogativa di tutte le categorie disponibili con i relativi RSS, oltre ai 4 feed dei prodotti più ricercati.

MSN Shopping rappresenta solo l'ultimo di una serie di innovazioni legate al mondo degli RSS che Microsoft sta introducendo negli ultimi tempi. Start.com, Longhorn, Virtual Earth ed Internet Explorer 7 sono chiari riferimenti alla politica che la società sta attuando.
Microsoft ha apertamente dimostrato di credere nel formato e nelle sue potenzialità e sta velocemente adattando tutti i suoi prodotti probabilmente in vista del suo nuovo sistema operativo che, come annunciato, offrirà un elevato supporto per i feed Atom ed RSS.

Chi desidera investire nel web deve analizzare attentamente questo fenomeno crescente ed essere consapevole che, in un futuro neppure troppo lontano, non "distribuire" i propri contenuti potrebbe significare perdere una rilevante fetta di mercato, soprattutto nel momento in cui il target di utilizzo dell'RSS arriverà a coprire anche l'utenza non professionale.