RSS 3.0 e RSS 4.0: alcuni chiarimenti

Ebbene sì, l'intervento sull'RSS 4.0 di Randy Morin è in realtà una satirica provocazione verso gli avvenimenti che negli ultimi tempi stanno scuotendo il mondo dell'RSS.
Spero che i lettori di RSS World mi scuseranno per la libertà che mi sono preso nel pubblicare un'intera news dedicata (quando di news in realtà non si trattava), ma le motivazioni alla base erano diverse e confesso di averci pensato a lungo prima. In ogni caso, mi rendo conto che qualcuno avrebbe potuto fraintendere la notizia e proprio per questo ho deciso di posticipare a poche ore la seconda news annunciata per domani.

Chiariamo la situazione. Come avranno potuto comprendere i lettori che hanno seguito il link, l'intervento di Randy Morin postato nella news RSS 4.0 non si tratta di un vero e proprio annuncio.
Se si prosegue oltre alla prima riga, l'unica seria, si può notare come il link delle ipotetiche specifiche 4.0 rimandi in realtà alle specifiche RSS 2.0. La conferma si ha nel proseguo nella news:

Following is a list of differences between RSS 2.0 and RSS 4.0.
* none
* not even the version signature
* really

dove altrettanto scherzosamente Randy riporta le differenze tra l'RSS 2.0 ed il 4.0 che... non esistono.

Ma perchè tutto questo? Non è semplice dare una risposta, non in qualche riga.
Quello che si può comunque individuare, nel pensiero di Randy come in quello della maggior parte degli utenti, è una certa volontà di non complicare ulteriormente le cose. Ci sono già troppe specifiche, non vale la pena procedere se non dopo aver adeguatamente valutato tutte le situazioni e soprattutto aver coinvolto gli autori che sarebbero da coinvolgere. Infine, la cosa più importante è procedere sempre con cognizione di causa e solo in terreni che si conoscono con esperienza.

Oltre a questo annuncio alternativo, la news precedente è stata comunque un ottimo espediente per raccogliere in un unico intervento tutta una serie di avvenimenti recenti legati al mondo dell'RSS e per ripercorrere in qualche riga alcune delle tappe principali dell'evoluzioni di questo formato.

Simone Carletti