Evoluzione dell'icona RSS

L'immagine seguente illustra, in breve, la storia dell'icona adottata per indicare il feed RSS.
A realizzare e pubblicare questa timeline grafica è Pheedo, importante società di RSS Advertising e Marketing.

Evoluzione delle icone per RSS

La nascita di una icona per indicare un feed RSS vede ancora una volta come protagonista Dave Winer, più precisamente la UserLand Software che adottò un semplicissimo simbolo grafico per identificare quel nuovo e particolare formato, derivato dall'XML, fruibile attraverso un apposito aggregatore.
Mentre la prima icona era destinata a collegare direttamente il feed, la seconda raffigurante una tazza presentava di norma un collegamento di servizio per leggere il feed utilizzando Radio Userland. Si trattava, in breve, di una prima forma di antipixel come quelli attualmente impiegati per iscriversi al feed con Bloglines, Feedster, Google Reader ed altri web aggregator.

Segue, in questa cronologia, un primo timido prototipo di antipixel. Da notare la presenza esplicita del termine RSS, indicatore di quanto questa sigla aveva cominciato a distaccarsi dal primo iniziale concetto di formato derivato dall'XML.
Fantasioni, colorati, bizzarri e certe volte confusionari ecco apparire gli antipixel, piccoli bottoni grafici di dimensioni 80x15 pixel che attualmente stanno popolando le pagine di ogni blog disponibile in rete.

Fine 2005. Microsoft annuncia che la nuova versione di Internet Explorer utilizzerà la stessa icona di Firefox per identificare un feed Atom o RSS.
Il motivo, ufficialmente, ha come motivazione quella di evitare il più possibile di confondere le idee agli utenti. La blogosfera prende la palla al balzo e mentre siti propongono soluzioni grafiche per ogni esigenza molti programmi annunciano l'adesione al nuovo standard, compreso Microsoft Outlook 12.
Novità anche sul fronte blogger: Steve Rubel, blogger per eccellenza, commenta alcune motivazioni alla base della scelta di aggiornare l'icona per il suo feed.

Ora che questo simbolo sembra di fatto essere diventato il nuovo standard non si sono di certo fatte aspettare le critiche.
Da molti fronti arrivano commenti sull'inespressività del simbolo che sembrerebbe non fornire sufficienti informazioni all'utente sulla natura del collegamento. Manca un riferimento all'azione, afferma Bill Flitter di Pheedo.
In effetti, quando un utente si trova di fronte a questa immagine c'è il rischio che si trovi spaesato. Una delle speranze più diffuse è che questa icona possa in breve tempo diventare sinonimo di feed guidando l'utente così come la casetta in alto nel browser inequivocabilmente rimanda alla pagina impostata come predefinita.