RSS Advisory Board si rivela al pubblico

A new era begins today for the RSS Advisory Board, an independent organization formed in 2003 that publishes the Really Simple Syndication (RSS) specification, helps developers create RSS applications and broadens public understanding of the format.

The board is taking on eight new members: Meg Hourihan, Loïc Le Meur, Eric Lunt, Ross Mayfield, Jenny Levine, Randy Charles Morin, Greg Reinacker and Dave Sifry.

Il 15 luglio 2003 UserLand Software, nella persona di Dave Winer fondatore delle specifiche RSS 2.0, trasferì la proprietò del formato stesso al Berkman Center for Internet & Society at Harvard Law School. Nello stesso anno un gruppo autonomo indicato come Advisory Board fu creato per guidare gli sviluppatori nella creazione e diffusione di applicazioni basate sul formato RSS.

Inizialmente l'advisory board era costituito da quattro membri, Dave Winer compreso. Quest'ultimo lasciò in mano il progetto poco dopo pur restando universalmente riconosciuto come fondatore delle specifiche RSS 2.0.

Negli ultimi 3 anni l'attività dell'advisory board è sempre stata abbastanza limitata, almeno pubblicamente.
Salvo un paio di minimi aggiornamenti alle specifiche, tutto è rimasto sostanzialmente invariato.

Qualcosa potrebbe forse cambiare nel 2006 ed i primi movimenti sono già visibili.
Il 30 gennaio l'RSS Advisory Board ha annunciato ufficialmente il suo ritorno con un nuovo sito ed un elenco di mebri di tutto rispetto. Figurano tra questi fondatori e presidenti di importanti realtà legate al mondo dei feed come FeedBurner e Technorati oltre che esponenti di spicco della blogosfera internazionale.

In concomitanza con l'annuncio ufficiale l'advisory board ha pubblicato la sesta revisione dell'RSS 2.0.1 e proposto una bozza per una nuova evoluzione del formato RSS.

La storia del formato RSS, apparentemente ferma e sotterrata dal continuo sviluppo del rivale formato Atom, sembrerebbe ora rivedere uno spiraglio di luce.

Da segnalare che, esattamente ad una settimana di distanza, l'advisory board ha proposto la raccomandazione di FeedValidator come validatore ufficiale per le specifiche.

Non resta che augurari un pronto risveglio al formato RSS.