Wordpress non va in vacanza, Wordpress.com si evolve

Wordpress logo Siamo ad agosto e nella mente di molte persone ci sono unicamente sole e vacanze.
Il team di sviluppo di Wordpress non sembra essere della stessa opinione ed meno di quindici giorni Matt ha pubblicato sul blog di WordPress.com una serie di nuove piccole funzionalità che di certo renderanno felici gli autori degli oltre 307 mila blog ospitati dalla piattaforma.

Partendo dall'inizio, ecco aggiornato il sistema di protezione degli accessi al blog.

Entrando nel pannello di controllo, nella voce Options > Privacy, sono ora disponibili 3 livelli di sicurezza: pubblico, pubblico ma non indicizzabile dai motori di ricerca e privato.
Scegliendo privato l'accesso sarà disponibile solo agli account definiti manualmente, per ora fino ad un massimo di 5 per blog.

Nello stesso giorno ecco che compaiono i CSS personalizzabili.
L'opzione attualmente è disponibile solo come upgrade a pagamento al costo di 15$ all'anno. I pagamenti sono gestiti da PayPal. Acquistato il plugin ed attivato attraverso l'apposita interfaccia, sarà possibile modificare i CSS del proprio blog attraverso un semplicissimo editor, dotato anche di anteprima.

Per quanti l'inglese è ancora un lontano obiettivo, continua l'attività di localizzazione della piattaforma.
L'italiano è già disponibile e raggiungibile dall'URL it.wordpress.com.

Ispirandosi alla funzionalità introdotta per prima da Gmail, grazie al supporto di Robert Deaton anche WordPress.com può sfoggiare un sistema di salvataggio automatico dei post.
Il sistema lavora in background ed esegue il salvataggio periodico di quanto scritto, così da poter recuperare il lavoro nel caso di improvvisi blackout o crash del computer.

WordPress Autosave

La funzione di salvataggio automatico, con tutta probabilità, sarà disponibile anche nella nuova versione di WordPress.

Una funzione che ha scatenato un vero e proprio delirio di feedback è Tag Surfer.
Questa interfaccia analizza i tag utilizzati nei post del blog e li incrocia con quelli degli altri utenti di WordPress.com generando una lista di blog correlati al nostro.
Tag Surfer non si limita solo a questo ma fornisce anche una lista di post correlati ai tag correnti e dispone di un pannello per scegliere quali tag monitorare e quali escludere.

La mole di commenti generata da queste novità ha scatenato l'inventiva di Matt e del suo staff che in giornata ha partorito una nuova funzionalità chiamata My Comments.
Questo pannello elenca tutti gli ultimi commenti pubblicati dall'utente su uno qualsiasi dei blog ospitati su Wordpress.com agevolando il tracciamento e la lettura delle risposte.
Manca un feed con la lista degli ultimi commenti, dopo di che alcuni servizi come co.mments.com e cocomments.com dovranno iniziare ad attrezzarsi per offrire un qualcosa in più per non perdere utenti per strada.

Questa serie di novità, se si aggiunge anche il test per il mapping di domini personalizzati, sembrerebbe l'ennesima offensiva lanciata da WordPress nei confronti di Six Apart che, con la sua piattaforma TypePad, già offre queste funzionalità ad un prezzo tutt'altro che concorrenziale.

Six Apart colpisce WordPress lanciando la licenza gratuita di Movable Type, WordPress risponde lanciando una serie di funzionalità pronte a spodestare la supremazia di Typepad.

In questa guerra, fortunatamente solo virtuale, chi al momento sembra guadagnarci sono gli utenti, in pieno regime di competizione tra le due aziende.
La speranza è che quest'atmosfera non finisca troppo presto.