Movable Type 4 beta, licenza open source

Movable Type 4 logo Grandi, anzi grandissime, novità nel campo delle piattaforme per blog.
Six Apart ha appena rilasciato una nuova versione beta di Movable Type, la popolare piattaforma di gestione per blog. 

Movable Type 4 è la quarta versione di MovableType e si presenta sul mercato con una novità estremamente importante: la licenza della piattaforma diventa Open Source.

Six Apart ha infatti deciso di aprire il codice della piattaforma alla comunità abbracciando la filosofia open source.
La scelta principale è facilmente intuibile. WordPress sta coinvolgendo una fetta sempre più ampia del mercato sia nella versione scaricabile, sia nella versione hostata su WordPress.com.
La scelta di aprire open source il codice di Movable Type rappresenta un nuovo, importante, cambio di rotta dopo l'abbattimento delle barriere del numero di utenti per blog in Movable Type 3.2 nel 2005 e l'introduzione di illimitati blog disponibili gratuitamente a partire dalla release 3.3.

Movable Type 4 non si presenta innovativo solo dal punto di vista della licenza.
Saltando completamente la milestone di Movable Type 3.4 dalla quale eredita alcune novità, la quarta major release introduce ben 50 nuove funzioni.

Partiamo da un pannello di controllo completamente ridisegnato per gestire in modo centralizzato più blog in contemporanea.
In aggiunta, widget e grafici dinamici forniscono in tempo reale uno status di quanto sta accadendo nei blog.

La procedura di installazione ed upgrade è stata completamente rinnovata, così come la gestione dei temi e template.

Analizzando le note di Movable Type 4 Beta è possibile individuare, descritte tra le righe, numerose funzioni aggiuntive estremamente interessanti.
Innanzi tutto sembra che finalmente MT abbia introdotto la gestione delle pagine statiche, così come da tempo avviene per WordPress.
Le pagine possono ereditare il template dal blog principale.

Il nuovo sistema di gestione degli allegati, chiamati assets, consente di tenere traccia degli upload non solo grafici, ma in generale qualsiasi contenuto multimediale.
Infine, Movable Type 4 offre strumenti per creare una vera e propria community integrando un sistema di registrazione ed autenticazione anche grazie ad OpenID, oltre ad utli funzioni di votazione delle discussioni.

Movable Type 4 è da qualche giorno disponibile in fase beta.
Il download è già possibile, ma è bene considerare che si tratta di una release in sviluppo con una lista di bug noti.

Chi lo ha già provato assicura che tutto quanto esposto non sono solo chiacchiere ma che la quarta major release ha veramente tutte le carte in regola per riprendere parte della fetta di mercato che nel tempo è passata a WordPress.

Nei prossimi giorni non perderò certo l'occasione per provare la piattaforma e fornire qualche dettagli più accurato.